REGIME FORFETTARIO Obbligo fatturazione elettronica da Gennaio 2024

Fatturazione Elettronica: Obbligo di Fattura elettronica per tutti i contribuenti in regime Forfettario dal 1° Gennaio 2024

Il panorama fiscale italiano si prepara a un cambiamento significativo dal 1° gennaio 2024, con l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica a tutti i contribuenti in regime forfettario. Questo provvedimento, confermato dal Decreto Legge n.36/2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 30 aprile 2022, segna un importante passo nel processo di modernizzazione e adattamento alle nuove dinamiche digitali nel settore delle imposte e della contabilità.

In dettaglio, il decreto legge dispone che:

Estensione dell’obbligo: Dal 1° gennaio 2024, tutti i contribuenti che rientrano nel regime forfettario dovranno conformarsi all’emissione di fatture elettroniche, abrogando così l’esonero precedentemente concesso a certe categorie di contribuenti.

Regime transitorio: Nel periodo intermedio, dal 1° luglio 2022 fino alla fine del 2023, l’obbligo di fatturazione elettronica si applicava esclusivamente ai forfettari che avevano superato una soglia specifica di ricavi o compensi nell’anno precedente.

L’Agenzia delle Entrate, con la Faq 150 del 22 dicembre 2022, ha precisato che questa fase transitoria ha esentato i forfettari che non avevano superato il limite dei 25.000€ di ricavi o compensi nel 2021, ma a partire dal 1° gennaio 2024, l’obbligo sarà esteso a tutti i forfettari, indipendentemente dai ricavi o compensi conseguiti nell’anno precedente.

Sanzioni e adattamento al cambiamento

Le sanzioni per la mancata emissione tempestiva delle fatture elettroniche riguardano i termini di emissione, come delineati dall’art. 6 del D.lgs n. 471/1997. Tali sanzioni variano in base alla gravità della violazione, includendo multe percentuali sull’imposta dei corrispettivi non documentati o non registrati e ammende fisse nel caso in cui l’errore non abbia impattato sulla corretta liquidazione del tributo.

Procedura di adattamento

Per adeguarsi a questa nuova normativa, i forfettari devono adottare strumenti e processi specifici. La procedura per emettere una fattura elettronica richiede l’utilizzo di software capaci di codificare il documento nel formato XML e l’invio tramite il Sistema di Interscambio (SdI).

Inoltre, è importante comprendere come ricevere e conservare queste nuove fatture elettroniche. La ricezione avviene attraverso la casella PEC, l’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate o direttamente attraverso il software di fatturazione.

La conservazione delle fatture elettroniche deve avvenire in formato digitale e rispettare le norme imposte per una durata di 10 anni, garantendo così la validità legale dei documenti.

Questo passaggio verso la fatturazione elettronica rappresenta una svolta significativa nel modo in cui i forfettari gestiscono le loro pratiche contabili. Sebbene possa risultare inizialmente complesso, una volta assimilato, offre notevoli vantaggi in termini di efficienza e risparmio di tempo.

Se desideri approfondire: “il Regime Forfettario”

 

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