Il modello Redditi PF è il modello ordinario di dichiarazione dei redditi. Si tratta di un modello unificato che consente di dichiarare vari tipi di reddito, come quelli da lavoro dipendente, autonomo, pensione, immobili e capitale, sostituendo il vecchio modello Unico.

Fasi per la corretta presentazione del modello Redditi PF:

  1. Compilazione del modello: Il contribuente deve inserire informazioni sui redditi percepiti, le spese sostenute, le deduzioni e le detrazioni fiscali. È fondamentale compilare tutte le sezioni per determinare correttamente l’imposta dovuta.

  2. Calcolo delle imposte: Dopo aver completato il modello, bisogna calcolare l’importo delle imposte dovute, tenendo conto dei redditi e delle deduzioni. Questo calcolo può essere fatto autonomamente o con l’assistenza di professionisti.

  3. Effettuazione dei versamenti: Il pagamento delle imposte deve avvenire tramite il modello F24, che può essere presentato in banca, posta o online. I versamenti devono essere effettuati entro le scadenze previste per evitare sanzioni.

  4. Presentazione della dichiarazione: La dichiarazione deve essere presentata entro il 31 ottobre. È possibile farlo in modalità cartacea o telematica, con la seconda che è la più comune, soprattutto per chi ha redditi complessi.

Differenze tra il modello Redditi PF e il modello 730

La principale differenza tra il modello Redditi PF e il modello 730 riguarda il versamento delle imposte. Nel 730, le imposte sono trattenute direttamente dal datore di lavoro o ente pensionistico, mentre nel modello Redditi PF il contribuente è responsabile del pagamento diretto tramite F24. Inoltre, il modello Redditi PF è utilizzato da chi ha redditi più complessi, come quelli derivanti da attività autonoma o da immobili.

Assistenza nella compilazione

Sebbene il modello possa essere compilato autonomamente, molti contribuenti scelgono di avvalersi dell’assistenza di professionisti, CAF o uffici dell’Agenzia delle Entrate per garantire la corretta compilazione e il calcolo delle imposte. Esistono anche software dedicati che semplificano il processo di dichiarazione.

DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO UNICO
  • Documento d’identità in corso di validità del Dichiarante
  • Tessera sanitaria del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico
  • Dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o UNICO) presentata nel 2024
PATRIMONIO IMMOBILIARE
  • Fabbricati o terreni acquistati/venduti/donati/ereditati nel 2024: atto d’acquisto o vendita dell’immobile, atto di successione o donazione e volture, atti di espropri avvenuti nel 2024;
  • Variazioni sugli immobili nel 2024: visura catastale aggiornata degli immobili o terreni, notifiche dell’agenzia del territorio;
  • Immobili affittati (proprietario): importo dell’affitto e contratto di affitto registrato; se opzione cedolare secca: raccomandata all’inquilino, acconti versati, F23 o F24 annualità successive proroghe/rinnovi, mod. SIRIA, mod. 69 / RLI
  • Immobili affittati (inquilino): contratto di affitto con estremi di registrazione
  • Per i nuovi utenti: tutti i dati degli immobili posseduti nel 2024 (visura catastale)
  • Redditi degli immobili situati all’estero
  • Documentazione relativa agli investimenti e alle attività finanziarie detenute all’estero: es. conti correnti e depositi esteri, titoli e obbligazioni estere, polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione forme di previdenza gestite da soggetti esteri ecc.
REDDITI
  • Modello CU 2025 redditi 2024 riferito a: pensione, lavoro dipendente, cassa integrazione, disoccupazione, mobilità, malattia, infortuni, maternità, co.co.pro., ecc.
  • Modello CU 2025 redditi 2024 riferito a redditi di lavoro autonomo o commerciale occasionale, diritti d’autore, associazione in partecipazione, compensi per cariche e funzioni pubbliche, attività sportive dilettantistiche
  • Assegno di mantenimento dell’ex coniuge: sentenza di separazione o divorzio e bonifici o altre ricevute
  • Altri redditi: pensioni estere, certificazione relativa agli utili e ai redditi di capitale, borse di studio, compensi di lavoro dipendente e TFR percepito da collaboratori domestici
  • CUD di lavoro dipendente 2024 redditi 2023 per verifica requisito reddituale per imposta sostitutiva del 10% su incrementi di produttività
SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI

IMPORTANTE!!! TRACCIABILITA’ DEI PAGAMENTI:

Dall’anno d’imposta 2021 la detrazione degli oneri, spetta a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili. La disposizione non si applica alle detrazioni relative alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Il Contribuente deve dimostrare la tracciabilità tramite ricevuta bancomat/carte di credito, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA. In mancanza di tale documentazione si può ricorrere all’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte del percettore delle somme che cede il bene o effettua la prestazione.

Dal 2020 per chi possiede un reddito compreso tra i 120.000 e i 240.000 € le detrazioni fiscali degli oneri sono ridotte progressivamente fino ad azzerarsi al superamento dei 240.000 €. Fanno eccezione le spese sanitarie e i mutui che restano spettanti in misura piena.

DETRAZIONI LEGATI ALLA CASA  Per chi è in affitto:

Detrazione di € 300 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 150 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Con contratto a canone concordato: detrazione di € 496 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 248 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza nel comune di lavoro o limitrofo (per i primi 3 anni, se trasferiti ad almeno 100km e in regione diversa): detrazione di € 992 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 496 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987. Giovani inquilini fino a 31 anni che si trasferiscono dall’abitazione principale dei genitori: detrazione del 20% del canone fino a un massimo di 2.000 euro se il reddito complessivo non supera € 15.494.

Se sei proprietario:

Mutuo: puoi detrarre il 19% sugli interessi passivi pagati fino a un massimo di € 4.000 per l’acquisto e fino a € 2.582 per costruzione o ristrutturazione della tua abitazione principale. Intermediari: Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 1.000 se ti sei servito di un’agenzia immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale.

Ristrutturazione-risparmio energetico-bonus mobili (rimborsato in 10 rate annuali)

Bonus Facciate: per le spese relative agli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 60% dell’intera spesa sostenuta. Recupero edilizio: puoi detrarre il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione su una spesa massima di € 96.000 La detrazione può arrivare all’80% se la ristrutturazione riduce il rischio sismico. Risparmio energetico: puoi detrarre il 65% delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico. La spesa massima varia in base al tipo di intervento. Bonus mobili: puoi detrarre il 50% delle spese sostenute per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (classe A+ o A per i forni con etichetta energetica) fino a un massimo di € 16.000 destinati a immobile oggetto di ristrutturazione tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022. Bonus verde: puoi detrarre il 36% su una spesa massima di € 5.000 per interventi di “sistemazione a verde” di giardini o aree scoperte, recinzioni, impianti di irrigazione, pozzi e include la progettazione e manutenzione connesse alla realizzazione delle opere (rimborsato in 5 rate annuali). Condominio: si possono detrarre anche gli interventi sulle parti comuni del condominio: 50% per la manutenzione ordinaria, fino al 75% per la riqualificazione energetica in base al miglioramento della prestazione, il 36% per il bonus verde e fino all’85% per interventi antisismici.

Detrazione del 50% sui costi d’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche, a servizio di condomini o delle singole abitazioni.

Superbonus (rimborsato in 4 rate annuali) A fronte del sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi “trainanti”) nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. interventi “trainati”), spetta una detrazione pari al 110% della spesa sostenuta. In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati sotto la supervisione di un tecnico che si occupa di redigere e trasmettere le dovute asseverazioni ed è richiesta l’apposizione del visto di conformità da parte di un intermediario abilitato.

Sostituzione gruppo elettrogeno di emergenza: è prevista una detrazione del 50% per le spese sostenute per la sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione. Bonus acqua potabile: Per razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica, è previsto un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare, finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti. Puoi risparmiare fino a 1.000 euro per ogni unità immobiliare

Spese Assicurative: detrazione del 19% per le assicurazioni contro eventi calamitosi.

DETRAZIONI LEGATI ALLA FAMIGLIA

Abbonamento al trasporto pubblico Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 250 per gli abbonamenti ai mezzi pubblici locali, regionali e interregionali.

Spese assicurative Puoi detrarre il 19% per i premi pagati per l’assicurazione vita, infortunio, rischio non autosufficienza su un limite massino di € 530 o € 1291,14 euro in base al tipo di polizza.

Contributi previdenziali-assistenziali Deduzione (dal 23% al 43%, in base al reddito) per i contributi versati da lavoratori autonomi, agricoli, ricongiunzione, fondo casalinghe e riscatto anni di laurea. Se il riscatto della laurea è per un familiare a carico spetta una detrazione del 19%. I contributi per la previdenza complementare, non dedotti in busta paga, sono deducibili fino a un massimo di € 5.164,57.

Detrazione del 50% in 5 anni per i contributi versati per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d. pace contributiva).

Contributi collaboratori domestici I contributi versati per colf, badanti, babysitter ecc. sono deducibili (dal 23% al 43%, in base al reddito) fino a un massimo di € 1549,37.

Adozione internazionale Deduzione (dal 23% al 43% in base al reddito) per il 50% della spesa sostenuta. Assegni mantenimento ex coniuge Deduzione (dal 23% al 43% in base al reddito) dell’intero importo corrisposto all’ex coniuge. Spese funebri Detrazione del 19% su un importo massimo di spesa di € 1.550 riferito a ciascun decesso. Rette asilo nido (pubblici e privati) Puoi detrarre il 19% su un importo massimo di € 632 per figlio.

Spese di istruzione Puoi detrarre il 19% sulle spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie per un importo massimo di € 800 per ciascun alunno. Rientrano in questa voce, se deliberate dall’istituto scolastico in funzione della frequenza, anche le spese per gite, assicurazione, altri contributi finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa. Università: puoi detrarre il 19% sulle spese per frequenza di corsi di laurea-perfezionamento sull’intero importo per le università statali e su un importo definito dal MIUR per gli istituti non statali. Detrazione del 19% anche per il canone di affitto per gli studenti fuori sede, fino a un massimo di € 2.633.

Conservatori e AFAM(Istituzioni Alta Formazione Artistica Musicale Coreutica) puoi detrarre il 19% della spesa fino a un massimo di 1000 e per per i figli di età compresa tra i 5 e 18 anni i contribuenti con reddito non superiore a 36.000 euro.

Studenti con diagnosi di DSA (disturbo specifico dell’apprendimento): Puoi detrarre il 19% delle spese sostenute nel 2018 per l’acquisto di strumenti utili all’apprendimento, fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.

Erogazioni Puoi detrarre il 19% per le erogazioni liberali in favore degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, senza limite d’importo. Attività sportive Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 210 per figlio di età compresa tra i 5 e 18 anni. DETRAZIONI LEGATI ALLA SALUTE 

NOVITA’!!!Da quest’anno per le spese sanitarie presenti già nella dichiarazione precompilata l’Agenzia delle Entrate non effettuerà più i controlli sui documenti. Potrai accettare l’importo proposto senza dover più giustificare la spesa con i documenti.

Se l’importo proposto dall’Agenzia risultasse inferiore alle spese sanitarie sostenute l’Agenzia controllerà solo quelle non presenti nella precompilate che inserirai in aggiunta.

Spese sanitarie Puoi detrarre il 19% per le spese superiori a € 129,11 per farmaci, ticket, degenze ospedaliere, prestazioni specialistiche/chirurgiche, analisi, cure termali, dispositivi medici (inclusi occhiali e lenti da vista) con marchio CE.

Spese veterinarie Puoi detrarre il 19% sulle spese comprese tra € 129,11 e € 500 sostenute per la cura di animali da compagnia. Detrazione di € 1.000 per il mantenimento dei cani guida.

In caso di disabilità Deduzione (dal 23% al 43%, in base al reddito) per le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute nell’interesse proprio o di familiari, anche se non fiscalmente a carico. Puoi detrarre il 19% sulle spese per facilitare integrazione e autosufficienza: acquisto mezzi necessari all’accompagnamento e deambulazione, acquisto veicoli, sussidi tecnici informatici, eliminazione barriere architettoniche, accompagnamento in ambulanza, servizi di interpretariato in caso di sordità, acquisto e mantenimento cane guida per non vedenti. Puoi detrarre il 19% sulle spese per addetti all’assistenza personale (es. badanti) in caso di non autosufficienza, su un tetto massimo di spesa di € 2.100 per i contribuenti con reddito inferiore a € 40.000. La detrazione spetta anche se la spesa è sostenuta nell’interesse di familiari non fiscalmente a carico. Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 750 per assicurazioni sulla vita a tutela di persone con grave disabilità (beneficiari).

PER CHI E’ GENEROSO  EROGAZIONI LIBERALI

Le erogazioni a favore di Onlus, associazioni di volontariato, enti del terzo settore, partiti politici, possono essere detratte dal 26% al 35% per una spesa massima di € 30.000. Per i versamenti alle Onlus, si può beneficiare della deduzione su un importo massimo pari al 10% del reddito.

È previsto un credito d’imposta del 65% per le erogazioni a favore di interventi su edifici e terreni pubblici, manutenzione , restauro o realizzazione di impianti sportivi pubblici (Sport Bonus), beni culturali pubblici (Art Bonus).

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Il modello Redditi PF è il modello ordinario di dichiarazione dei redditi. Si tratta di un modello unificato che consente di dichiarare vari tipi di reddito, come quelli da lavoro dipendente, autonomo, pensione, immobili e capitale, sostituendo il vecchio modello Unico.

Fasi per la corretta presentazione del modello Redditi PF:

  1. Compilazione del modello: Il contribuente deve inserire informazioni sui redditi percepiti, le spese sostenute, le deduzioni e le detrazioni fiscali. È fondamentale compilare tutte le sezioni per determinare correttamente l’imposta dovuta.

  2. Calcolo delle imposte: Dopo aver completato il modello, bisogna calcolare l’importo delle imposte dovute, tenendo conto dei redditi e delle deduzioni. Questo calcolo può essere fatto autonomamente o con l’assistenza di professionisti.

  3. Effettuazione dei versamenti: Il pagamento delle imposte deve avvenire tramite il modello F24, che può essere presentato in banca, posta o online. I versamenti devono essere effettuati entro le scadenze previste per evitare sanzioni.

  4. Presentazione della dichiarazione: La dichiarazione deve essere presentata entro il 31 ottobre. È possibile farlo in modalità cartacea o telematica, con la seconda che è la più comune, soprattutto per chi ha redditi complessi.

Differenze tra il modello Redditi PF e il modello 730

La principale differenza tra il modello Redditi PF e il modello 730 riguarda il versamento delle imposte. Nel 730, le imposte sono trattenute direttamente dal datore di lavoro o ente pensionistico, mentre nel modello Redditi PF il contribuente è responsabile del pagamento diretto tramite F24. Inoltre, il modello Redditi PF è utilizzato da chi ha redditi più complessi, come quelli derivanti da attività autonoma o da immobili.

Assistenza nella compilazione

Sebbene il modello possa essere compilato autonomamente, molti contribuenti scelgono di avvalersi dell’assistenza di professionisti, CAF o uffici dell’Agenzia delle Entrate per garantire la corretta compilazione e il calcolo delle imposte. Esistono anche software dedicati che semplificano il processo di dichiarazione.

DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO UNICO

  • Documento d’identità in corso di validità del Dichiarante
  • Tessera sanitaria del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico
  • Dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o UNICO) presentata nel 2025

PATRIMONIO IMMOBILIARE

  • Fabbricati o terreni acquistati/venduti/donati/ereditati nel 2025: atto d’acquisto o vendita dell’immobile, atto di successione o donazione e volture, atti di espropri avvenuti nel 2025;
  • Variazioni sugli immobili nel 2025: visura catastale aggiornata degli immobili o terreni, notifiche dell’agenzia del territorio;
  • Immobili affittati (proprietario): importo dell’affitto e contratto di affitto registrato; se opzione cedolare secca: raccomandata all’inquilino, acconti versati, F23 o F24 annualità successive proroghe/rinnovi, mod. SIRIA, mod. 69 / RLI
  • Immobili affittati (inquilino): contratto di affitto con estremi di registrazione
  • Per i nuovi utenti: tutti i dati degli immobili posseduti nel 2025 (visura catastale)
  • Redditi degli immobili situati all’estero
  • Documentazione relativa agli investimenti e alle attività finanziarie detenute all’estero: es. conti correnti e depositi esteri, titoli e obbligazioni estere, polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione forme di previdenza gestite da soggetti esteri ecc.

REDDITI

  • Modello CU 2026 redditi 2025 riferito a: pensione, lavoro dipendente, cassa integrazione, disoccupazione, mobilità, malattia, infortuni, maternità, co.co.pro., ecc.
  • Modello CU 2026 redditi 2025 riferito a redditi di lavoro autonomo o commerciale occasionale, diritti d’autore, associazione in partecipazione, compensi per cariche e funzioni pubbliche, attività sportive dilettantistiche
  • Assegno di mantenimento dell’ex coniuge: sentenza di separazione o divorzio e bonifici o altre ricevute
  • Altri redditi: pensioni estere, certificazione relativa agli utili e ai redditi di capitale, borse di studio, compensi di lavoro dipendente e TFR percepito da collaboratori domestici
  • CUD di lavoro dipendente 2025 redditi 2024 per verifica requisito reddituale per imposta sostitutiva del 10% su incrementi di produttività

SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI

IMPORTANTE!!! TRACCIABILITA’ DEI PAGAMENTI:

Dall’anno d’imposta 2021 la detrazione degli oneri, spetta a condizione che la spesa sia sostenuta con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili. La disposizione non si applica alle detrazioni relative alle spese sostenute per l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici, nonché alle detrazioni per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.

Il Contribuente deve dimostrare la tracciabilità tramite ricevuta bancomat/carte di credito, estratto conto, copia bollettino postale o del MAV e dei pagamenti con PagoPA. In mancanza di tale documentazione si può ricorrere all’annotazione in fattura, ricevuta fiscale o documento commerciale, da parte del percettore delle somme che cede il bene o effettua la prestazione.

Dal 2020 per chi possiede un reddito compreso tra i 120.000 e i 240.000 € le detrazioni fiscali degli oneri sono ridotte progressivamente fino ad azzerarsi al superamento dei 240.000 €. Fanno eccezione le spese sanitarie e i mutui che restano spettanti in misura piena.

DETRAZIONI LEGATI ALLA CASA 

Per chi è in affitto:

Detrazione di € 300 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 150 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987.
Con contratto a canone concordato: detrazione di € 496 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 248 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987.
Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza nel comune di lavoro o limitrofo (per i primi 3 anni, se trasferiti ad almeno 100km e in regione diversa): detrazione di € 992 se il reddito complessivo non supera € 15.494 e di € 496 se il reddito complessivo è compreso tra € 15.494 e € 30.987.
Giovani inquilini fino a 31 anni che si trasferiscono dall’abitazione principale dei genitori: detrazione del 20% del canone fino a un massimo di 2.000 euro se il reddito complessivo non supera € 15.494.

Se sei proprietario:

Mutuo: puoi detrarre il 19% sugli interessi passivi pagati fino a un massimo di € 4.000 per l’acquisto e fino a € 2.582 per costruzione o ristrutturazione della tua abitazione principale.
Intermediari: Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 1.000 se ti sei servito di un’agenzia immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale.

Ristrutturazione-risparmio energetico-bonus mobili (rimborsato in 10 rate annuali)

Bonus Facciate: per le spese relative agli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 60% dell’intera spesa sostenuta.
Recupero edilizio: puoi detrarre il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione su una spesa massima di € 96.000 La detrazione può arrivare all’80% se la ristrutturazione riduce il rischio sismico.
Risparmio energetico: puoi detrarre il 65% delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico. La spesa massima varia in base al tipo di intervento.
Bonus mobili: puoi detrarre il 50% delle spese sostenute per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (classe A+ o A per i forni con etichetta energetica) fino a un massimo di € 16.000 destinati a immobile oggetto di ristrutturazione tra il 1 gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022.
Bonus verde: puoi detrarre il 36% su una spesa massima di € 5.000 per interventi di “sistemazione a verde” di giardini o aree scoperte, recinzioni, impianti di irrigazione, pozzi e include la progettazione e manutenzione connesse alla realizzazione delle opere (rimborsato in 5 rate annuali).
Condominio: si possono detrarre anche gli interventi sulle parti comuni del condominio: 50% per la manutenzione ordinaria, fino al 75% per la riqualificazione energetica in base al miglioramento della prestazione, il 36% per il bonus verde e fino all’85% per interventi antisismici.

Detrazione del 50% sui costi d’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche, a servizio di condomini o delle singole abitazioni.

Superbonus (rimborsato in 4 rate annuali)
A fronte del sostenimento delle spese relative a taluni specifici interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e alla adozione di misure antisismiche degli edifici (cd. interventi “trainanti”) nonché ad ulteriori interventi, realizzati congiuntamente ai primi (cd. interventi “trainati”), spetta una detrazione pari al 110% della spesa sostenuta. In entrambi i casi, gli interventi devono essere realizzati sotto la supervisione di un tecnico che si occupa di redigere e trasmettere le dovute asseverazioni ed è richiesta l’apposizione del visto di conformità da parte di un intermediario abilitato.

Sostituzione gruppo elettrogeno di emergenza: è prevista una detrazione del 50% per le spese sostenute per la sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione.
Bonus acqua potabile: Per razionalizzare l’uso dell’acqua e ridurre il consumo di contenitori di plastica, è previsto un credito d’imposta del 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare, finalizzati al miglioramento qualitativo delle acque per il consumo umano erogate da acquedotti. Puoi risparmiare fino a 1.000 euro per ogni unità immobiliare

Spese Assicurative: detrazione del 19% per le assicurazioni contro eventi calamitosi.

DETRAZIONI LEGATI ALLA FAMIGLIA

Abbonamento al trasporto pubblico
Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 250 per gli abbonamenti ai mezzi pubblici locali, regionali e interregionali.

Spese assicurative
Puoi detrarre il 19% per i premi pagati per l’assicurazione vita, infortunio, rischio non autosufficienza su un limite massino di € 530 o € 1291,14 euro in base al tipo di polizza.

Contributi previdenziali-assistenziali
Deduzione (dal 23% al 43%, in base al reddito) per i contributi versati da lavoratori autonomi, agricoli, ricongiunzione, fondo casalinghe e riscatto anni di laurea.
Se il riscatto della laurea è per un familiare a carico spetta una detrazione del 19%.
I contributi per la previdenza complementare, non dedotti in busta paga, sono deducibili fino a un massimo di € 5.164,57.

Detrazione del 50% in 5 anni per i contributi versati per il riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d. pace contributiva).

Contributi collaboratori domestici
I contributi versati per colf, badanti, babysitter ecc. sono deducibili (dal 23% al 43%, in base al reddito) fino a un massimo di € 1549,37.

Adozione internazionale
Deduzione (dal 23% al 43% in base al reddito) per il 50% della spesa sostenuta.

Assegni mantenimento ex coniuge
Deduzione (dal 23% al 43% in base al reddito) dell’intero importo corrisposto all’ex coniuge.

Spese funebri
Detrazione del 19% su un importo massimo di spesa di € 1.550 riferito a ciascun decesso.

Rette asilo nido (pubblici e privati)
Puoi detrarre il 19% su un importo massimo di € 632 per figlio.

Spese di istruzione
Puoi detrarre il 19% sulle spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia, primarie e secondarie per un importo massimo di € 800 per ciascun alunno. Rientrano in questa voce, se deliberate dall’istituto scolastico in funzione della frequenza, anche le spese per gite, assicurazione, altri contributi finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa.
Università: puoi detrarre il 19% sulle spese per frequenza di corsi di laurea-perfezionamento sull’intero importo per le università statali e su un importo definito dal MIUR per gli istituti non statali. Detrazione del 19% anche per il canone di affitto per gli studenti fuori sede, fino a un massimo di € 2.633.

Conservatori e AFAM(Istituzioni Alta Formazione Artistica Musicale Coreutica) puoi detrarre il 19% della spesa fino a un massimo di 1000 e per per i figli di età compresa tra i 5 e 18 anni i contribuenti con reddito non superiore a 36.000 euro.

Studenti con diagnosi di DSA (disturbo specifico dell’apprendimento):
Puoi detrarre il 19% delle spese sostenute nel 2018 per l’acquisto di strumenti utili all’apprendimento, fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado.

Erogazioni
Puoi detrarre il 19% per le erogazioni liberali in favore degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado, senza limite d’importo.

Attività sportive
Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 210 per figlio di età compresa tra i 5 e 18 anni.

DETRAZIONI LEGATI ALLA SALUTE 

NOVITA’!!!Da quest’anno per le spese sanitarie presenti già nella dichiarazione precompilata l’Agenzia delle Entrate non effettuerà più i controlli sui documenti. Potrai accettare l’importo proposto senza dover più giustificare la spesa con i documenti.

Se l’importo proposto dall’Agenzia risultasse inferiore alle spese sanitarie sostenute l’Agenzia controllerà solo quelle non presenti nella precompilate che inserirai in aggiunta.

Spese sanitarie
Puoi detrarre il 19% per le spese superiori a € 129,11 per farmaci, ticket, degenze ospedaliere, prestazioni specialistiche/chirurgiche, analisi, cure termali, dispositivi medici (inclusi occhiali e lenti da vista) con marchio CE.

Spese veterinarie
Puoi detrarre il 19% sulle spese comprese tra € 129,11 e € 500 sostenute per la cura di animali da compagnia. Detrazione di € 1.000 per il mantenimento dei cani guida.

In caso di disabilità
Deduzione (dal 23% al 43%, in base al reddito) per le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute nell’interesse proprio o di familiari, anche se non fiscalmente a carico.
Puoi detrarre il 19% sulle spese per facilitare integrazione e autosufficienza: acquisto mezzi necessari all’accompagnamento e deambulazione, acquisto veicoli, sussidi tecnici informatici, eliminazione barriere architettoniche, accompagnamento in ambulanza, servizi di interpretariato in caso di sordità, acquisto e mantenimento cane guida per non vedenti.
Puoi detrarre il 19% sulle spese per addetti all’assistenza personale (es. badanti) in caso di non autosufficienza, su un tetto massimo di spesa di € 2.100 per i contribuenti con reddito inferiore a € 40.000. La detrazione spetta anche se la spesa è sostenuta nell’interesse di familiari non fiscalmente a carico.
Puoi detrarre il 19% su una spesa massima di € 750 per assicurazioni sulla vita a tutela di persone con grave disabilità (beneficiari).

PER CHI E’ GENEROSO 

EROGAZIONI LIBERALI

Le erogazioni a favore di Onlus, associazioni di volontariato, enti del terzo settore, partiti politici, possono essere detratte dal 26% al 35% per una spesa massima di € 30.000.
Per i versamenti alle Onlus, si può beneficiare della deduzione su un importo massimo pari al 10% del reddito.

È previsto un credito d’imposta del 65% per le erogazioni a favore di interventi su edifici e terreni pubblici, manutenzione , restauro o realizzazione di impianti sportivi pubblici (Sport Bonus), beni culturali pubblici (Art Bonus).