Il Modello 730 è il modello dedicato alla dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati.

Utilizzarlo comporta diversi vantaggi: il contribuente, infatti, non deve effettuare alcun calcolo, perché l'elaborazione viene eseguita direttamente dal CAF o da un professionista abilitato. Inoltre, se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso viene erogato rapidamente nella busta paga di luglio o agosto per i lavoratori dipendenti, oppure nella rata di pensione di agosto o settembre per i pensionati.

In caso contrario, se risulta un debito fiscale, l’importo dovuto viene trattenuto automaticamente dalla retribuzione o dalla pensione, senza ulteriori adempimenti da parte del contribuente.

Chi può presentarlo

Possono presentare il Modello 730 nel 2025:

  • ✅ Pensionati e lavoratori dipendenti (anche con retribuzione convenzionale)
  • ✅ Percettori di indennità sostitutive (CIG, mobilità, ecc.)
  • ✅ Soci di cooperative (produzione, servizi, agricole, pesca)
  • ✅ Sacerdoti della Chiesa cattolica
  • ✅ Giudici costituzionali, parlamentari e titolari di cariche pubbliche elettive
  • ✅ Soggetti impegnati in lavori socialmente utili
  • ✅ Lavoratori con contratto a tempo determinato inferiore all’anno (se il contratto è in essere al momento della presentazione)
  • ✅ Titolari di redditi assimilati al lavoro dipendente (collaborazioni coordinate e continuative)

I contribuenti che nel 2024 hanno percepito:

  • ✅ Pensionati e lavoratori dipendenti (anche con retribuzione convenzionale)
  • ✅ Percettori di indennità sostitutive (CIG, mobilità, ecc.)
  • ✅ Soci di cooperative (produzione, servizi, agricole, pesca)
  • ✅ Sacerdoti della Chiesa cattolica
  • ✅ Giudici costituzionali, parlamentari e titolari di cariche pubbliche elettive
  • ✅ Soggetti impegnati in lavori socialmente utili
  • ✅ Lavoratori con contratto a tempo determinato inferiore all’anno (se il contratto è in essere al momento della presentazione)
  • ✅ Titolari di redditi assimilati al lavoro dipendente (collaborazioni coordinate e continuative)

Chi non può presentarlo

Devono presentare il Modello Redditi i contribuenti con:

  • ❌ Redditi d’impresa (anche partecipazioni)
  • ❌ Redditi di lavoro autonomo con partita IVA
  • ❌ Redditi diversi non compresi nel quadro D (cessione aziende, affitti aziendali)
  • ❌ Obbligo di presentare IVA, IRAP, modelli 770
  • ❌ Non residenti in Italia (anno in corso o precedente)
  • ❌ Dichiarazioni per contribuenti deceduti
  • ❌ Redditi erogati da datori di lavoro non obbligati a ritenute (collaboratori domestici)
  • ❌ Plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate

Documentazione necessaria
per il Modello 730

Dati del contribuente:

  • Documento d’identità (valido)
  • Codice fiscale (coniuge e familiari a carico inclusi)
  • Dichiarazione redditi precedente (730 o Unico)
  • Ricevute acconti IRPEF (F24)
  • Dati datore di lavoro per il conguaglio

Redditi:

  • Certificazione Unica (CU)
  • Certificati pensioni estere
  • Indennità disoccupazione e mobilità
  • CU Cassa Edile
  • Borse di studio e collaborazioni coordinate
  • Assegni periodici da separazione/divorzio
  • Redditi da lavoro autonomo occasionale
  • Corrispettivi cessioni immobili ultimi 5 anni
  • Redditi percepiti dagli eredi

Terreni e fabbricati:

  • Visura catastale
  • Certificati pensioni estere
  • Contratti (compravendita, successione, donazione)
  • Contratti locazione (proprietari)
  • Canoni affitti percepiti
  • Bollettini/F24 Tasi/IMU
  • Documentazione cedolare secca (raccomandata, contratto, F24, mod. SIRIA, mod. 69)

Spese detraibili
o deducibili

La detrazione di alcune spese richiede pagamenti tracciabili (carte, bonifici, bancomat), esclusi medicinali, dispositivi medici e prestazioni presso strutture pubbliche o convenzionate.

Spese mediche

  • Visite, esami specialistici, scontrini farmacia
  • Odontoiatria, occhiali, lenti, liquidi
  • Marcatura CE dispositivi medici
  • Ticket sanitari e ospedalieri
  • Interventi chirurgici, ricoveri, protesi
  • Spese sanitarie estere
  • Spese DSA
  • Spese handicap (ausili, veicoli)

  • Contratti locazione registrati
  • Interessi mutuo, atti acquisto, mutui
  • Ristrutturazioni (bonifici, fatture, SCIA)
  • Risparmio energetico (bonifici, fatture, ENEA)
  • Arredo immobili ristrutturati (bonifici, fatture)
  • Assicurazioni casa contro eventi calamitosi (detrazione 19%)

  • Rette asilo nido
  • Attività sportive (ricevute palestre, piscine)
  • Contratti affitto studenti universitari fuori sede
  • Spese istruzione e frequenza

  • Assicurazione vita, infortuni
  • Contributi INAIL casalinghe
  • Contributi previdenziali obbligatori/facoltativi
  • Previdenza complementare

  • Contributi INPS lavoratori domestici
  • Cani guida
  • Spese funebri
  • Abbonamenti trasporto pubblico
  • Assegni periodici ex-coniuge
  • Spese veterinarie
  • Erogazioni liberali (ONLUS, ONG, religiosi, scolastici, politici, sportivi, protezione civile)

Dal 2021, per ottenere la detrazione, le spese devono essere pagate con strumenti tracciabili (eccetto farmaci, dispositivi medici e prestazioni SSN accreditate).

Le spese già presenti nella dichiarazione precompilata sono esenti da ulteriori controlli documentali.