Modello ISEE Corrente

L’ISEE corrente è un’attestazione specifica che permette ai cittadini di aggiornare il proprio indicatore ISEE nel caso in cui la situazione economica o lavorativa del nucleo familiare sia significativamente peggiorata rispetto a quella certificata con l’ISEE ordinario precedentemente presentato.

Questa attestazione consente di calcolare un indicatore più aderente alla situazione economica attuale della famiglia, in modo da accedere più agevolmente a prestazioni e servizi sociali o assistenziali.

Per richiedere l’ISEE corrente è indispensabile essere già in possesso di un ISEE ordinario in corso di validità.

Per accedere all’ISEE Corrente deve essersi verificata:

  • ✅ Una significativa variazione della condizione lavorativa del nucleo familiare (ad esempio perdita del lavoro, chiusura della partita IVA, modifica consistente di trattamenti assistenziali o previdenziali).
  • ✅ Una variazione negativa superiore al 25% del reddito complessivo familiare rispetto a quello dichiarato nell’ISEE ordinario.
  • ✅ Una riduzione superiore al 20% del patrimonio (mobiliare e/o immobiliare) rispetto a quanto dichiarato nell’ISEE ordinario.

L’ISEE Corrente pertanto si può ottenere sia per una perdita dell’attività lavorativa e/o reddituale sia per una perdita del patrimonio. In caso di riduzione dell’attività lavorativa e perdita patrimoniale, nell’ISEE corrente potranno essere inserite entrambe al fine di ottenere un ISEE corrente che evidenzi il disagio rispetto alle variabili economiche dei due anni precedenti inserite sulla DSU ordinaria (ISEE ordinario). Scadenze:
- In caso di perdita di attività di lavoro e/o reddito l'Isee corrente può essere presentato dal 1 gennaio di ogni anno, dopo aver eleborato la DSU ordinaria, e ha validità di 6 mesi dalla data di sottoscrizione. Se in presenza di ISEE corrente valido, un componente trova nuova occupazione e/o fruisce di nuovi trattamenti previdenziali, assistenziali e indennitari non rientranti nel reddito complessivo ai fine IRPEF, è necessario presentare nuovo ISEE corrente entro due mesi dall’inizio della variazione.
- In caso di perdita del patrimonio l'isee corrente può essere presentato dal 1 aprile di ogni anno e ha validità fino al 31 dicembre dell'anno di sottoscrizione.
- Se l'isee corrente presenta sia la perdita di attività di lavoro e/o reddito che perdita del patrimonio portà essere presentato dal 1 aprile e la scadenza sarà il 31 dicembre.

Documentazione necessaria
per l’ISEE Corrente

Per elaborare correttamente l’ISEE corrente è necessario presentare la seguente documentazione:

  • Certificazioni attestanti la variazione della situazione lavorativa o economica (ad esempio: lettera di licenziamento, comunicazione chiusura partita IVA, cessazione trattamenti assistenziali).
  • Documenti che certificano i redditi percepiti dopo la variazione della condizione economica (ad esempio: cedolini stipendiali, attestazione Reddito di Cittadinanza, bonus percepiti, assegni familiari).
  • Documentazione attestante la diminuzione del patrimonio mobiliare e immobiliare (ad esempio estratti conto bancari aggiornati, visure catastali aggiornate, documenti bancari che comprovano la perdita del patrimonio).
  • Ricevute acconti IRPEF (F24)
  • Dati datore di lavoro per il conguaglio

NOTA: L’ISEE corrente ha una validità temporanea e deve essere aggiornato tempestivamente nel caso si verifichino ulteriori variazioni economiche.

Possono richiedere l’ISEE corrente solo coloro i quali abbiano richiesto con noi l’ISEE Ordinario.