MODELLO REDDITI (UNICO)

Il modello Unico è il modello ordinario di dichiarazione dei redditi; si tratta di un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali.

A differenza del modello 730, nel modello Unico i versamenti delle imposte sono effettuati direttamente dal contribuente attraverso il modello F24, che deve essere presentato in banca o in posta.

Il contribuente può effettuare direttamente la compilazione del modello ed i calcoli dei versamenti o può richiedere assistenza alla compilazione ai CAF, ai professionisti e agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate appositamente abilitati a svolgere questa attività.

Scadenza Unico 2018:

  • Il modello Unico va presentato in via telematica entro il 30 Ottobre.
  • tra il 2 maggio e il 30 giugno 2018: se il Modello Unico viene inviato cartaceo tramite ufficio Postale o Banca.

Dichiarazione dei Redditi 2018: chi può utilizzare l’Unico?

Il Modello UNICO persone fisiche va utilizzato dai contribuenti che devono presentare la dichiarazione dei redditi ma non hanno i requisiti per poter utilizzare il Modello 730/2018. Devono utilizzare il modello Unico, i contribuenti che:

  • Hanno posseduto nell’anno 2017 redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA, redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario.
  • Non sono/ hanno risieduto in Italia nel corso del 2016/2018;
  • Hanno percepito nel 2017 redditi di lavoro dipendente pagati da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto
  • Devono presentare dichiarazioni IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato
  • Devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti

Altresì, devono presentare il Modello Unico, anche quei contribuenti che pur avendo i requisiti per presentare il modello 730, hanno la necessità di presentare alcuni quadri del modello Unico P.F. per dichiarare:

  • la proprietà la titolarità di altro diritto reale su immobili situati all’estero;
  • il possesso di attività finanziarie all’estero;
  • per calcolare IVIE e IVAFE;
  • plusvalenze finanziarie;
  • investimenti all’estero e attività estere di natura finanziaria, detenuti al 31 dicembre dell’anno precedente;
  • trasferimenti effettuati nel corso del 2016 di importo complessivo superiore a 10.000 euro.

 

DOCUMENTI NECESSARI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO UNICO

  • Documento d’identità in corso di validità del Dichiarante
  • Tessera sanitaria del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico
  • Dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o UNICO) presentata nel 2017

PATRIMONIO IMMOBILIARE

  • Fabbricati o terreni acquistati/venduti/donati/ereditati nel 2017: atto d’acquisto o vendita dell’immobile, atto di successione o donazione e volture, atti di espropri avvenuti nel 2017
  • Variazioni sugli immobili nel 2017: visura catastale aggiornata degli immobili o terreni, notifiche dell’agenzia del territorio
  • Immobili affittati (proprietario): importo dell’affitto e contratto di affitto registrato; se opzione cedolare secca: raccomandata all’inquilino, acconti versati, F23 o F24 annualità successive proroghe/rinnovi, mod. SIRIA, mod. 69 – RLI
  • Immobili affittati (inquilino): contratto di affitto con estremi di registrazione
  • Per i nuovi utenti: tutti i dati degli immobili posseduti nel 2017 (visura catastale)
  • Redditi degli immobili situati all’estero
  • Documentazione relativa agli investimenti e alle attività finanziarie detenute all’estero: es. conti correnti e depositi esteri, titoli e obbligazioni estere, polizze di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione forme di previdenza gestite da soggetti esteri ecc.

REDDITI

  • Modello CU 2018 redditi 2017 riferito a: pensione, lavoro dipendente, cassa integrazione, disoccupazione, mobilità, malattia, infortuni, maternità, co.co.pro., ecc.
  • Modello CU 2018 redditi 2017 riferito a redditi di lavoro autonomo o commerciale occasionale, diritti d’autore, associazione in partecipazione, compensi per cariche e funzioni pubbliche, attività sportive dilettantistiche
  • Assegno di mantenimento dell’ex coniuge: sentenza di separazione o divorzio e bonifici o altre ricevute
  • Altri redditi: pensioni estere, certificazione relativa agli utili e ai redditi di capitale, borse di studio, compensi di lavoro dipendente e TFR percepito da collaboratori domestici
  • CUD di lavoro dipendente 2017 per verifica requisito reddituale per imposta sostitutiva del 10% su incrementi di produttività

SPESE DETRAIBILI

  • Mediche: ricevute fiscali, fatture, ticket, prescrizioni mediche, scontrini farmacia
  • Dispositivi medici quali ad esempio occhiali da vista, lenti a contatto, apparecchi per aerosol, misurazione pressione, ecc.: è necessaria la marcatura CE (indicazione posta dal venditore nella fattura o scontrino, foglio illustrativo, confezionamento esterno, ecc)
  • Spese per l’integrazione e l’autosufficienza di portatori di handicap: fatture, ricevute fiscali e certificazione medica attestante l’handicap
  • Assicurazione vita, infortuni, invalidità e non autosufficienza: contratto e quietanze di pagamento
  • Istruzione: pagamenti per corsi di scuola secondaria, universitaria, di specializzazione universitari
  • Funebri: fatture delle spese sostenute per il decesso dei familiari indicati nell’art. 433 del c.c.
  • Addetti all’assistenza personale: documentazione delle spese sostenute e certificato medico che attesti la non autosufficienza. La detrazione spetta anche per i familiari non a carico
  • Attività sportive per ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni: fattura o ricevuta di pagamento
  • Intermediazione immobiliare per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale: fatture o ricevuta fiscale
  • Canoni di locazione sostenuti da studenti universitari fuori sede: copia del contratto di locazione registrato intestato allo studente e ricevute di pagamento dei canoni di locazione
  • Asilo nido: ricevute di pagamento
  • Spese veterinarie: fatture, ricevute, scontrini farmacia
  • Erogazioni liberali a favore di ONLUS, associazioni sportive dilettantistiche, partiti o movimenti politici, istituti scolastici, associazioni di promozione sociale, associazioni delle attività culturali ed artistiche, associazioni dello spettacolo, associazioni di mutuo soccorso: ricevuta del pagamento (bancomat, carta di credito estratto conto del gestore, bollettino postale, assegni)
  • Inquilini in alloggi adibiti ad abitazione principale: copia del contratto di affitto registrato
  • Inquilini titolari di contratto a canone convenzionale in alloggi adibiti ad abitazione principale: copia del contratto di affitto registrato in base all’art. 2 comma 3 e art. 5 comma 2 della Legge 431/98
  • Inquilini che si trasferiscono per motivi di lavoro: copia del contratto di affitto registrato
  • Inquilini giovani tra 20 e 30 anni in alloggi adibiti ad abitazione principale: copia del contratto di affitto registrato
  • Inquilini di alloggi sociali adibiti ad abitazione principale: protocollo di assegnazione dell’immobile
  • Copia della registrazione del rinnovo per i contratti scaduti

MUTUI

  • Mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale: contratto acquisto, contratto mutuo, quietanza pagamento interessi passivi, oneri accessori (costi di intermediazione, fattura notaio, atto mutuo e acquisto, ecc.)
  • Mutuo per la costruzione/ristrutturazione dell’abitazione principale: contratto mutuo, quietanza pagamenti interessi passivi, fatture e ricevute fiscali delle spese di costruzione/ristrutturazione, abilitazioni amministrative necessarie, oneri accessori (costi di intermediazione, fattura notaio, atto mutuo e acquisto, ecc.)
  • Altri mutui per l’acquisto di altri immobili (solo fino al 1992) o per interventi di ristrutturazione: contratto di acquisto, contratto di mutuo, quietanze pagamenti interessi passivi, fatture e ricevute fiscali delle spese sostenute per la ristrutturazione
  • Per tutti i mutui è necessaria l’autocertificazione attestante la sussistenza dei requisiti richiesti (residenza entro i termini)

SPESE DEDUCIBILI

A partire dal 2015 non sono più deducibili dall’IRPEF i versamenti relativi al SSN di autoveicoli e motoveicoli.

  • Assegno periodico corrisposto all’ex coniuge: sentenza di separazione o divorzio, copia dei bonifici o ricevute rilasciate dalla persona che ha ricevuto la somma, codice fiscale del percettore dell’assegno
  • Contributi previdenziali: contributi previdenziali obbligatori o volontari, contributi per gli addetti ai servizi domestici (colf/badanti); assicurazione INAIL contro gli infortuni domestici. Per la deduzione dei contributi per addetti ai servizi domestici e familiari: MAV elettronico completo della parte relativa alle ore lavorate e al costo orario, ricevute di versamento acquisto di buoni lavoro, voucher cartaceo, copia dei buoni lavoro consegnati al prestatore di lavoro domestico, copia comunicazione all’Inps dell’avvenuto utilizzo dei buoni lavoro per il voucher telematico, dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che la documentazione è relativa esclusivamente a prestazioni di lavoro domestico rese da addetti ai servizi domestici
  • Erogazioni liberali a favore di istituzioni religiose: ricevute di versamento in conto corrente postale o bonifici bancari e quietanze liberatorie consegnate dall’ente percettore delle offerte
  • Erogazioni liberali a favore di ONG o ONLUS: ricevuta del pagamento (bancomat, carta di credito con estratto del gestore, bollettino postale, assegni) oppure ricevuta rilasciata dalle ONG/ONLUS che attesti tale modalità di pagamento
  • Spese mediche e di assistenza per i portatori di handicap: fatture, ricevute fiscali e certificazione medica attestante l’handicap
  • Pagamenti a consorzi di bonifica: cartella e ricevute di pagamento
  • Adozione di minori stranieri: certificazione dell’ente che cura la procedura di adozione
  • Versamenti per forme pensionistiche complementari o individuali: contratto e quietanze di pagamento

RISTRUTTURAZIONI IMMOBILI

  • Per la detrazione delle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio: ricevuta postale della raccomandata trasmessa al Centro Operativo di Pescara di inizio lavoro (per interventi iniziati prima del 14/05/2011), fatture, bonifici bancari o postali, dichiarazione del contribuente attestante l’importo delle spese di ristrutturazione sostenute da ciascuno dei contitolari, copia della concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori se prevista dalla legislazione vigente, per le spese su interventi condominiali dichiarazione dell’Amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e con indicazione della somma di cui il contribuente può tenere conto ai fini della detrazione
  • Acquisto box pertinenziale: oltre alla documentazione prevista per gli immobili di proprietà, certificazione dei costi di realizzazione del box/posto auto rilasciata dal costruttore
  • Acquisto di immobile ristrutturato: atto di acquisto nel quale risulti il diritto alla detrazione
  • Detrazione acquisto di mobili nuovi, elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+ (spese sostenute dal 6 giugno 2013 fino al 31 dicembre 2014) per gli immobili ristrutturati: fattura o scontrino parlante, bonifico bancario o postale (con causale del versamento, codice fiscale del soggetto che ha ricevuto la spesa e codice fiscale o partita Iva del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato, ricevuta di pagamento con carta di credito o carta di debito (bancomat, carta prepagata)

ACQUISTO O COSTRUZIONE DI ABITAZIONI DATE IN LOCAZIONE

  • Spese sostenute, fino ad un massimo di 300.000 euro da ripartire in 8 quote annuali, per l’acquisto o la costruzione di immobili abitativi da destinare entro sei mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, alla locazione per una durata complessiva non inferiore a otto anni: atto acquisto, mutuo, contratto di locazione, ricevute e quietanze di pagamento

RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA

  • Su immobili di proprietà: fatture o ricevute fiscali delle spese sostenute per gli interventi, copia del bonifico bancario o postale, asseverazione del tecnico abilitato o certificazione energetica,
  • Ricevuta di trasmissione all’Enea, eventuale scheda allegato E/F
  • Dal 2015, nel caso in cui i lavori di riqualificazione proseguano nell’anno successivo, non è più necessario inviare apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate
  • Su immobili condominiali (parti comuni): oltre alla documentazione per immobili di proprietà, copia delibera assembleare e della tabella millesimale della ripartizione delle spese

ALTRI DOCUMENTI

  • Attestazioni di versamento di acconti d’imposta IRPEF, cedolare secca e addizionale regionale e comunale relativi all’anno d’imposta 2017, modelli F24 a zero con i quali sono stati compensati crediti derivanti dall’ultima dichiarazione
  • Comunicazione dell’azienda relativa al mancato conguaglio del 730: crediti non rimborsati o debiti non trattenuti
  • Documentazione dell’Agenzia delle Entrate attestante importi a credito riconosciuti

ELENCO DOCUMENTI PER MODELLO REDDITI (UNICO) 2018

 

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